“Parlo io”. Il governatore Occhiuto questa sera a “Quarto potere”
Sarà ospite della trasmissione “Quarta Repubblica”, questa sera, a partire dalle 22.40, su Rete 4, il governatore della Calabria Roberto Occhiuto, raggiunto da un avviso di garanzia nei giorni scorsi, rispetto alla proroga delle indagini, nell’ambito di un’inchiesta per corruzione insieme, per il momento, ad altre due persone. Si tratta di Paolo Posteraro, ex manager di Amaco (l’azienda di trasporti del Comune di Cosenza), ex funzionario di Ferrovie della Calabria e oggi capo della segreteria di Matilde Siracusano (sottosegretaria del governo Meloni e compagna del governatore) ed Ernesto Ferraro, altro manager vicino al governatore, oggi presidente di Ferrovie della Calabria.
Il fascicolo è attualmente nelle mani del sostituto procuratore Domenico Assumma.
Il presidente Occhiuto, già nel video postato ieri sui social, ha chiesto di essere sentito al più presto dai magistrati che conducono l'inchiesta per chiarire i fatti che gli vengono contestati, ma, al momento, non si sa se la sua richiesta sarà soddisfatta e se la Procura, allo stato attuale dell'inchiesta, che ovviamente é nella fase iniziale, ritenga necessario interrogarlo. Sotto i riflettori della Procura ci sono innanzitutto gli accertamenti dell'autorità antiriciclaggio di Bankitalia, che avrebbe rilevato una movimentazione sospetta risalente a quando Occhiuto era deputato e candidato alla guida della regione. Secondo quanto emerso, riferisce il Domani, il governatore avrebbe incassato un bonifico di ventunomila euro nello stesso mese del 2020 in cui la sua società dell'epoca, 'Fondazione patrimonio artistico retail', di cui Posteraro è tuttora amministratore delegato, beneficiava di una garanzia del medio credito centrale per ottenere prestiti dalle banche. Elemento quest'ultimo da chiarire, insieme ad altri oggetto dell'inchiesta. Intanto, sono proseguite anche oggi le prese di posizione e le dichiarazioni di solidarietà in favore di Occhiuto da parte di esponenti politici del centrodestra nazionali e regionali.
Sulla vicenda giudiziaria che riguarda il Governatore della Calabria é intervenuto nuovamente Antonio Tajani. "Sono sempre garantista. Conosco Occhiuto da tanti anni - ha detto il segretario di Forza Italia e vicepremier - e so che è una persona per bene. Non vorrei mai che fossero iniziative di giustizia ad orologeria. Associare la corruzione a Occhiuto mi sembra una cosa risibile. Alla fine anche i magistrati si renderanno conto che questa iniziativa non ha fondamento". Solidarietà anche da Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera. Ad Occhiuto ha espresso "totale solidarietà e vicinanza" anche il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. "Conosco la serietà di Occhiuto - ha detto - la sua rettitudine e il rigore con cui ha sempre guidato la Calabria". Il Pd della Calabria invece sollecita "al più presto un chiarimento".
