Sistema di favori e irregolarità nella gestione scolastica: in Calabria processo per i 23 indagati
Peculato, concussione tentata e consumata, corruzione, rivelazione di segreti d’ufficio, truffa, falso, induzione indebita e favoreggiamento i reati contestati a vario titolo

Un presunto sistema di favori e irregolarità nella gestione scolastica finisce davanti al giudice. La Procura di Crotone ha chiesto il rinvio a giudizio per 23 persone coinvolte nell’inchiesta sulla conduzione dell’istituto superiore Istituto Pertini-Santoni negli anni 2021-2022, periodo in cui era dirigente Ida Sisca, oggi in pensione.
L’udienza preliminare è fissata per il 24 marzo davanti alla gup Assunta Palumbo. L’indagine, coordinata dalla pm Rosaria Multari e condotta dai carabinieri, era emersa l’11 novembre 2025 con gli arresti domiciliari di Sisca e del genero Ernesto Calabretta, già responsabile del polo didattico “E-Campus”. Nei giorni successivi erano scattati i domiciliari anche per Giovanni Carbone, socio della “Gea Training” di Roma, e la sospensione dal servizio per due docenti del “Pertini-Santoni”, l’ex vicepreside Francesca Arcuri e Lucia Rita Muscò.
Peculato, concussione tentata e consumata, corruzione, rivelazione di segreti d’ufficio, truffa, falso, induzione indebita e favoreggiamento i reati contestati a vario titolo. Secondo l’accusa, l’istituto sarebbe stato l’epicentro di episodi corruttivi, con presunte anticipazioni di risposte ai candidati del Tfa sostegno e selezioni alterate. Ora la decisione spetta al giudice dell’udienza preliminare.
