Arriva dalla Corte di Cassazione, sesta sezione, presidente Di Nicola,  un annullamento con nuovo rinvio in Corte d'Appello nei confronti di Rocco Iannello, 49 anni, di San Giovanni di Mileto, difeso dall'avvocato Giuseppe Di Renzo, e già condannato a 15 anni e sei mesi in primo grado nell'ambito dell'operazione Stammer, per traffico di cocaina. I giudici hanno addirittura annullato senza rinvio, la parte del dispositivo inerente il traffico di ingente quantitativo di stupefacenti, confermando nel resto la sentenza di secondo grado. Anni addietro, il tribunale di Vibo aveva prima applicato e poi revocato nei confronti dell'imputato la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

L’inchiesta – coordinata dalla Dda di Catanzaro – è scattata il 24 gennaio 2017 su indagini condotte sul campo dal Nucleo di polizia tributaria e dal Gico della Guardia di Finanza di Catanzaro.  Gli imputati erano accusati, a vario titolo, di aver preso parte a diverse importazioni di cocaina dal Sudamerica. Le indagini hanno in particolare consentito di disarticolare un’organizzazione estremamente complessa, composta da diversi sodalizi criminali, riconducibili ai clan Fiarè di San Gregorio d’Ippona, Pititto-Iannello di Mileto ed al gruppo egemone a San Calogero facente capo al broker della cocaina Francesco Ventrici, con la sostanziale partecipazione di alcuni clan della Piana di Gioia Tauro e della provincia di Crotone.