Da Vibo a Roma, dove ormai da tempo sono rappresentativi nel campo della ristorazione, i fratelli Daffinà, terza generazione di ristoratori, proseguono nel loro percorso decisamente vincente. Ebbene, a sette anni dall'apertura del Simposio, in Piazza Cavour, nel cuore della Capitale, giovedì scorso -10 novembre -un nuovo significativo locale ha visto la luce. E' stato denominato "Filippo's", proprio come a Vibo, dal nome del nonno Filippo, da cui tutto è partito. Il ristorante si trova nell'area di Largo del Nazzareno, con l'ingresso a due vetrine, a pochi metri dalla sede del Partito democratico.

Quello appena inaugurato, però, sarà un ristorante diverso rispetto al Simposio, nel quartiere Prati,  vero e proprio salotto enogastronomico annesso alla storica Enoteca Costantini e punterà a soddisfare soprattutto le esigenze giovanili.

Raggianti Ivano, Enza, Tonino e Franca, ma anche le nuove generazioni della nota famiglia vibonese, nel giorno dell'ennesima inaugurazione di un locale che, questa volta, ha un obiettivo in più: "Valorizzare -spiega Ivano Daffinà - la cucina romana, ma anche i vini e cocktail giovanili per il dopo cena". "Si tratta di un locale -chiarisce Tonino Daffinà - che andrà a soddisfare le esigenze di una fascia media e punterà sulla cucina tipica. Si chiamerà osteria e metterà insieme la cucina romana a quella del pesce che già viene lavorato al Simposio". Insomma, l'ennesima scommessa sull'onda lunga di un percorso enogastronomico che rimane, a distanza di lustri, ancora vincente.