Ottenuti ottimi risultati dalla Polizia di Stato grazie all’intensificazione dei servizi disposti dal Questore su tutto il territorio provinciale per contrastare ogni forma di criminalità, soprattutto lo spaccio di stupefacenti a giovani, fenomeno in crescita con l’inizio della fase di ripresa dal periodo di emergenza Coronavirus. Nella tarda serata di ieri, infatti, gli uomini della Squadra Mobile, supportati dall’infallibile fiuto di Floyd, uno dei cani antidroga della Squadra Cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, arrestato, in flagranza di reato, due fratelli vibonesi, Cristian e Andrea De Luca, entrambi disoccupati ed incensurati.

La perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione dei fratelli, in pieno centro a Vibo Valentia, ha consentito di sequestrare quasi 600 grammi di canapa indiana e 0,3 grammi di cocaina, oltre ad un bilancino di precisione, 255 euro in banconote di vario taglio e svariato materiale per il confezionamento delle dosi. I due giovani, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo. Difesi dall'avvocato Salvatore Sorbilli, i due fratelli sono comparsi stamattina dinanzi al gip del Tribunale di Vibo che ha convalidato l'arresto e disposto l'immediata liberazione con il solo obbligo di presentazione alla pg.