Catanzaro, Coisp: "57 euro stanziati per l'acquisto indumenti polizia"
"Per la Questura di Catanzaro la somma prevista e' di 18.000 euro lordi da suddividere per 244 poliziotti che hanno diritto al contributo"
"Il ministero dell'Interno ha stanziato 57 euro netti per acquistare i capi di vestiario della Polizia di Stato per il personale che opera in abiti civili. Dopo un'attenta e oculata ricerca di mercato abbiamo costatato che con una simile somma, per ogni singolo poliziotto, e' possibile acquistare in una cineseria una maglietta di Pinocchio e un jeans sgualcito. Sara' nostra premura recapitarli direttamente al ministro Alfano, perche' indossi lui questi abiti per le sue roboanti manifestazioni politiche". Lo ha detto all'Agi il segretario generale del Coisp Calabria (Sindacato indipendente di polizia), Giuseppe Brugnano, rendendo nota la somma prevista per il bando di gara che dovrebbe portare all'acquisizione di abbigliamento da fornire al personale di polizia che indossa abiti civili per il proprio servizio. La prima gara d'appalto e' andata deserta.
"Per la Questura di Catanzaro - spiega Brugnano - la somma prevista e' di 18.000 euro lordi da suddividere per 244 poliziotti che hanno diritto al contributo per gli abiti in boghese. Questo significa che ognuno potra' godere di 76 euro lordi, 57 euro netti. Con questa somma dovremmo acquistare gli indumenti per tutto l'anno, quindi anche per piu' stagioni, che corrispondo ad un abito, una camicia, una cravatta e un soprabito. Se Alfano pensa di fare l'elemosina alle forze dell'ordine - incalza Brugnano - sappia che non ci lasceremo piu' umiliare dal peggior ministro dell'Interno che la storia d'Italia abbia mai avuto".
Secondo il Coisp Calabria, dunque, "la somma prevista per quest' anno e' la piu' bassa che sia mai stata registrata ed indica chiaramente l'indifferenza con cui il Ministero tratta il suo personale. Non accetteremo quest'ennesima elemosina e questa nuova umuliazione che ogni anno arriva a ridosso di Natale. Alfano sappia che siamo pronti a qualunque iniziativa in nome di legalita' pur di difendere i nostri diritti. Per rispetto del nostro lavoro - conclude Brugnano - si dimetta subito da ministro dell'Interno (Agi)
