Immobilizzato e derubato da immigrati mentre fa jogging, la città si indigna
Dura nota del coordinatore vibonese di Fratelli d'Italia Anthony Lo Bianco che solidarizza con il cittadino vittima dell'aggressione
Un cittadino è strato immobilizzato e derubato mentre faceva jogging. Sconosciuti gli hanno sottratto una collana d'oro, uno smarthphone e 20 euro per poi dileguarsi. Un atto che ha destato lo sconcerto dell'opinione pubblica in un territorio nel quale la sicurezza dei cittadini viene sistematicamente messa a repentaglio.
La reazione. Il primo a reagire è stato il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia Antony Lo Bianco. “Esprimo, a nome mio e di tutto il coordinamento provinciale di Fratelli D'Italia , la massima solidarietà al cittadino che mentre faceva jogging si è imbattuto in due immigrati i quali lo hanno immobilizzato e derubato di una collana d'oro, uno smartphone e 20 euro, per poi dileguarsi. Tutto questo lungo la strada provinciale che porta dal quartiere Moderata Durant di Vibo Valentia a San Gregorio". Purtroppo, "la totale assenza di sicurezza nel nostro territorio oramai senza controllo e senza sicurezza - tuona Lo Bianco - mostra sempre di più la necessità di un intervento rigido e definitivo da parte dello Stato che, in questi giorni a partire dai fatti avvenuti a San Ferdinando senza tralasciare quelli di Vibo Valentia e l'intera situazione regionale e nazionale, sembra essere più interessato a passeggiare, tagliare nastri e fare passerelle elettorali al fianco dei candidati alle elezioni anziché rimanere al fianco dei propri cittadini. L'intera popolazione si vergogna dell’assenza delle Istituzioni e dell’inappropriata presenza di una indiscussa mala politica abituata più al malaffare che alla difesa della legalità e dei diritti della propria gente. Oggi, in Italia uno dei temi fondamentali è quello sui profughi ed il business legato a questi ultimi. Il mio pensiero, visti i fatti che si susseguono ormai giornalmente, non può che rimanere invariato, sempre al fianco dei cittadini italiani vittime di questa cattiva politica europea. Con la speranza - conclude il coordinatore di Fdiche questo sia l'epilogo di una cattiva gestione riguardante l'immigrazione e non l'inizio di una serie di fenomeni criminali che mirano alla distruzione della nostra tranquillità".
