Spaccio di droga e ricettazione nel Vibonese, il pm chiede il rinvio a giudizio per sei indagati
A coordinare le indagini i carabinieri delle Stazioni di Pizzo e Vibo Marina. L’udienza preliminare dinanzi al gup è stata fissata per il 13 settembre prossimo
Sono da rinviare a giudizio i sei indagati dalla Procura di Vibo Valentia per spaccio di droga e ricettazione. Questa la richiesta del pubblico ministero Filomena Aliberti della Procura di Vibo Valentia nei confronti di Luciano Ira Ira, 28 anni, di Pizzo, difeso dall’avvocato Domenico Ioppolo; Domenico Sammarco, 56 anni, di San Nicola da Crissa, difeso dagli avvocati Roberto Galloro e Giuseppe Scianò; Ercole Facciolo, 49 anni, di Pizzo, difeso dall’avvocato Francesco Rombolà; Valter Facciolo, 25 anni, di Pizzo, assistito dall’avvocato Francesco Rombolà; Nino Forni, 41 anni, di Porto Salvo, difeso dall’avvocato Luigi La Scala; Salvatore Sciarrone, 43 anni, di Pizzo, assistito dall’avvocato Francesco Muzzopappa.
Per l'accusa Luciano Ira Ira avrebbe dato ad un minorenne dell'hashish ed insieme ad altri due indagati, Domenico Sammarco ed Ercole e Valter Facciolo sarebbe accusato di reati di ricettazione di attrezzature informatiche e non solo. Tra le altre cose, anche di un timbro del Comune. A coordinare le indagini i carabinieri delle Stazioni di Pizzo e Vibo Marina. L’udienza preliminare dinanzi al gup è stata fissata per il 13 settembre prossimo.
