"C'è stata una truffa". Esposto contro la classifica di Sanremo
E’ partita da Napoli una class action dopo la vittoria di Angelina Mango e il secondo posto di Geolier. C'è ancora chi contesta l'esito delle votazioni, che hanno visto sovvertire il risultato del televoto grazie alle preferenze espresse dalla sala stampa e dalle radio. "Abbiamo presentato un esposto alla Procura di Imperia per truffa da minorata difesa in danno agli utenti votanti, che hanno avuto difficoltà e perso soldi per accedere al televoto lanciato al festival di Sanremo", dichiara su Novella2000 l'avvocato Angelo Pisani, che si è fatto portavoce dell'azione legale.
Dietro alla class action c'è più del problema tecnico riscontrato durante la finale. "Al televoto il codice 18, quello di Geolier, in particolare risultava bloccato", per questo l'avvocato Pisani chiede "il risarcimento danni e il rimborso del pagamento per il voto inutilizzato anche per mortificazione della giuria e volontà popolare". Nell'esposto presentato alla procura di Imperia, il legale chiede alle autorità competenti "il ricalcolo dei voti e l'accertamento dei criteri e del sistema di scelta del vincitore, che dimostrano l'inutilità della giuria popolare".
