Urla, lacrime, tentativi di abbracciare le bare e pugni sul palchetto dove erano stati posizionati i feretri. Al termine dei funerali, hanno espresso così il proprio dolore e la propria rabbia i parenti di Roberto Abbruzzo, Margherita Della Ragione e Patrizia Della Ragione, le tre vittime del crollo di un ballatoio nella Vela Celeste di Scampia, avvenuto lunedì scorso. A pochi metri dalle autorità, alcuni dei parenti delle vittime hanno colpito le bare con dei pugni, mentre in fondo alla piazza scelta per la celebrazione delle esequie, decine di palloncini bianchi e celesti venivano fatti volare, tra gli applausi dei presenti. Alcune persone si sono sentite male durante la cerimonia funebre a causa del gran caldo e sono state assistite dal personale dell’Asl e dai volontari della Protezione civile.

Il momento di preghiera
Prima del rito c'è stato un momento di preghiera, alla presenza dei soli familiari delle vittime, nella chiesa della Resurrezione di Scampia. Per l’ultimo saluto alle tre vittime della tragedia di una settimana fa sono state sistemate da Protezione Civile e Croce Rossa duemila sedie oltre ad alcuni gazebo per garantire un riparo dal caldo. A Napoli è stato proclamato il lutto cittadino con bandiere a mezz'asta in tutti i palazzi delle istituzioni. Il presidente della Regione De Luca, il sindaco di Napoli Manfredi, la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone, il prefetto Michele di Bari l’ex presidente della Camera Roberto Fico tra i rappresentanti delle istituzioni presenti.