Alcuni migranti del CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) di Fuscaldo, nel Cosentino, hanno inscenato una protesta sulla statale 18. Tra loro anche una donna nigeriana con un bambino di pochi mesi che si è seduta sull'asfalto

Nel bel mezzo della strada sono stati messi valigie ed altro genere di materiali ingombranti con l'obiettivo di arrestare la circolazione sulla trafficata arteria. Una situazione incandescente e che potrebbe emulare quanto accaduto nei giorni scorsi ad Amantea sempre in provincia di Cosenza.

Occorre ricordare che sono cinque casi positivi al Coronavirus registrati tra i migranti.