Tra la Vibonese e un altro strepitoso trionfo c'è ora solo la Pro Patria. Non un avversario qualsiasi, ma quello forse più temibile, senza ombra di dubbio il più titolato. La Pro Patria rappresenta Busto Arsizio, cittadina in provincia di Varese di oltre 80mila abitanti, più del doppio di Vibo Valentia. E' l'avversario che i rossoblù si troveranno di fronte nella finale per la conquista dello Scudetto di Serie D in programma a San Giovanni Valdarno con fischio d'inizio alle ore 17.

Il percorso tricolore. I lombardi si sono qualificati alla final four vincendo il girone A della poule Scudetto. Hanno infatti battuto la Virtusvecomp Verona e pareggiato zero a zero con il Gozzano. In semifinale ha poi disintegrato l'Albissola, demolita dai gol di Santana, Le Noci e Pedone (doppietta). Alla poule Scudetto è arrivata conquistando la promozione nel girone B con 79 punti, uno in più sul Rezzato.

Corazzata. Allenata dal croato Ivan Javorcic, la Pro Patria vanta un organico di assoluto spessore con un giocatore in particolare che ha calcato i campi della Serie A. Si tratta di Mario Santana, italo-argentino di 37 anni con un passato al Genoa, al Frosinone, al Napoli e alla Fiorentina. E' la punta di diamante della squadra ed anche il bomber avendo segnato 15 gol nel corso della stagione. Non da meno Giuseppe Le Noci, attaccante trentaseienne, ex Como, Ternana e Cremonese. In doppia cifra Niccolo Gucci, scuola Varese e altro giocatore particolarmente temibile. Da segnalare il playmaker cresciuto nel Milan Alex Pedone, pilastro del 3-4-3 unitamente all'ex Pro Vercelli Donato Disabato, e i difensori centrali con un passato all'Inter Giovanni Zaro e Ivo Molnar (croato).