Omesso pagamento dell'Iva, sequestro da un milione di euro per un imprenditore
L'indagine scaturisce da una verifica fiscale eseguita dalla guardia di finanza. Sequestrati conti correnti, appartamenti e terreni
I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Catanzaro, coordinati dal procuratore di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, e dal sostituto procuratore, Manuela Costa, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per equivalente per un valore di quasi un milione di euro, emesso dal gip di Lamezia Terme, Valentina Gallo nei confronti di Luciano Costanzo, 56 anni, accusato del reato di omesso versamento di IVA.
L'accusa. Il sequestro scaturisce da una verifica fiscale eseguita dalle fiamme gialle catanzaresi nei confronti della Euroservices S.r.l., società attiva nel settore delle “pulizie generali di edifici”, con sede operativa in Lamezia Terme, di cui il Costanzo è socio di maggioranza nonché rappresentante legale. Dall’attività condotta dalla guardia di finanza è emerso che la società ha omesso di versare l’Imposta sul valore aggiunto in base alla dichiarazione annuale per l’anno d’imposta 2014, per un importo di 993.871,00 euro.
I beni sequestrati. In esecuzione del decreto di sequestro preventivo, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria - Gruppo Tutela Entrate di Catanzaro hanno, quindi, cautelato conti correnti accesi in diversi istituti di credito, tre appartamenti e sette terreni nella disponibilità dell’indagato, tutti ubicati nel territorio del comune di San Mango d’Aquino, nel Catanzarese.
