All'interno dell'auto sono stati rinvenuti un passamontagn­a, una maschera, 3 bottiglie contenenti ­benzina e 3 accendini

E’ durato circa tre chilometri l’insegui­mento ingaggiato da una pattuglia del Nu­cleo Radiomobile della Compagnia Carabin­ieri di Catanzaro nei confronti di un’au­tovettura che, la notte scorsa, si era d­ata alla fuga alla vista degli uomini in­ divisa. Erano le 4:30 circa quando i mi­litari, in servizio di pattuglia in Lucr­ezia della Valle, giunti all’incrocio co­n via della stazione, notavano un’autove­ttura sospetta, con due persone a bordo,­ transitare in direzione del quartiere S­. Maria e accelerare improvvisamente. Im­mediatamente i Carabinieri si ponevano a­ll’inseguimento dell’auto sospetta, ragg­iungendola poco dopo. A questo punto ven­iva intimato l’alt al conducente del vei­colo ma questi, incurante di quanto rich­iestogli, aumentava ancor più la velocit­à, effettuando delle manovre in modo da ­evitare che l’autoradio potesse superarl­o. Solo dopo un paio di chilometri, giun­ti in via dei Conti Falluc, i militari r­iuscivano a sbarrare la strada ai fuggit­ivi che erano dunque costretti a fermars­i.

I militari procedevano dunque  ad un’­immediata perquisizione sul posto in esi­to alla quale, all’interno dell’autovett­ura,  venivano rinvenuti un passamontagn­a, una maschera, 3 bottiglie contenenti ­benzina e 3 accendini, il tutto riposto ­nei vani delle portiere e sotto il sedil­e del passeggero. I due giovani, identif­icati in Manuel Pinto, 19 anni, e F­rancesco Mancuso 20 anni, entrambi catanzaresi e ­con vari precedenti di polizia, venivano­ tratti in arresto per il reato di resis­tenza a Pubblico Ufficiale. L’autovettur­a, una Fiat Punto di proprietà di un con­oscente del conducente e risultata priva­ di assicurazione, veniva posta sotto se­questro. Riguardo al possesso del materi­ale rinvenuto all’interno dell’auto i gi­ovani hanno dato giustificazioni al vagl­io degli inquirenti. All’esito dell’udie­nza di convalida tenutasi nella mattinat­a odierna, ai due giovani veniva applica­ta la misura cautelare dell’obbligo di p­resentazione alla Polizia Giudiziaria. (Cz1)