Lamiera si stacca dal bus e perfora il parabrezza di un'auto: muore 50enne calabrese (NOME)
Vittima di una carambola fatale innescata da una precedenza mancata. Profondo cordoglio in Calabria e in Lombardia
Una fatalità assurda e violenta ha spezzato la vita di Rosario Castrovillari, 50 anni, calabrese d'origine ma residente a Goito. L’uomo è rimasto ucciso in un drammatico incidente stradale avvenuto ieri sera in località Contino, colpito mortalmente da una lastra di metallo staccatasi da un pullman durante uno scontro.
L'incidente si è verificato in un incrocio tristemente noto alla periferia di Volta Mantovana. Secondo i primi rilievi, la scintilla del disastro sarebbe stata l'imprudenza di un furgone che, uscendo da una via laterale, avrebbe tagliato la strada a un pullman di linea.
Nonostante il tentativo disperato dell'autista del bus di arrestare la corsa, l'impatto è stato inevitabile. Nella carambola che ne è seguita, il mezzo pubblico ha invaso la corsia opposta proprio mentre transitava la vettura di Castrovillari. In quel momento, il destino si è accanito: una grossa porzione di lamiera si è divelta dalla fiancata del bus, trapassando il parabrezza dell'auto e colpendo il 50enne, che è morto sul colpo.
Oltre al tragico decesso di Castrovillari, lo scontro ha causato il ferimento di altre cinque persone, quattro passeggeri del pullman e il conducente del furgone.
Tutti sono stati trasportati negli ospedali della zona, ma nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita. Sul posto hanno lavorato a lungo le forze dell'ordine e i mezzi di soccorso per mettere in sicurezza l'area e ricostruire con precisione le responsabilità.
La notizia ha destato profonda commozione non solo nel Mantovano, ma anche in Calabria. La comunità di Bisignano, città d'origine della vittima, si è stretta attorno ai parenti.
"Ci stringiamo al dolore della famiglia Castrovillari per la tragica e prematura scomparsa del caro Rosario", ha dichiarato l'amministrazione comunale in una nota ufficiale. "La comunità intera si unisce al lutto dei parenti in questo momento di estrema sofferenza".
