I gruppi di maggioranza fanno quadrato attorno a Costa: "Da Vibo Unica solo strumentalizzazioni"
"Da Vibo Unica solo strumentalizzazione di una situazione politica complicata che anche loro hanno concorso a determinare". Non si è fatta attendere la replica dei gruppi consiliare di maggioranza all'affondo lanciato contro l'amministrazione comunale del capogruppo di "Vibo Unica" Claudia Gioia e dall’ex assessore all’Ambiente Giuseppe Russo.
L'attacco. "Vibo Unica, ha scelto la via più facile da perseguire in una situazione politica delicata, quella di uscire dalla maggioranza di cui era parte fino a qualche mese fa e di porsi all’opposizione, anche se non tutti i membri dello stesso gruppo sembrerebbero avere ancora le idee chiare considerato che chi accusa altri di attaccamento alla poltrona di fatto ne fa esso stesso una questione di collocazione politica o di ripensamento per l’aspirazione ad occuparla. Per questi stessi appare troppo lontano il ricordo di essere appartenuti ad una maggioranza della quale hanno rappresentato per quasi tre anni una fetta consistente e per questa stessa maggioranza hanno operato scelte nella gestione diretta proprio dell’assessorato all’Ambiente su cui oggi tanto recriminano".
Il senso di responsabilità. E’ per "senso di responsabilità verso la cittadinanza che sentiamo, dunque, il dovere di opporci a ogni tentativo di strumentalizzazione e delegittimazione soprattutto e proprio in un momento in cui, e di questo diamo assicurazione ai cittadini, il sindaco Costa e tutta questa maggioranza sono costantemente al lavoro per cercare di garantire la regolarità di un servizio indispensabile per la città, mentre non ci risulta che da parte del gruppo di Vibo Unica, che tanto pare preoccupato per la situazione denunciata, siano arrivate proposte concrete e sostenibili alla risoluzione di un problema a loro abbastanza noto, avendo avuto per lungo tempo, è utile ribadirlo, la gestione di questo settore senza trovare, evidentemente, soluzioni risolutive, operando anzi scelte di collocazione politica, si potrebbe a questo punto pensare, mirate a recuperare una “verginità politica” da spendere, eventualmente, in altre prossime occasioni elettorali".
