Un boccone, e subito su la mascherina. Poi giù per un sorso d’acqua o di vino, poi di nuovo mascherina su fino al prossimo boccone. Su, giù. Per un’indimenticabile serata in tempo di Covid 19. Così dovrebbe essere un pranzo o una cena nelle sale interne nei ristoranti secondo le ultime osservazioni del Cts alle linee guida per le attività produttive proposte dalle Regioni. Indicazioni contraddittorie. Per la ristorazione e le cerimonie, il Cts non indica infatti più un numero massimo di persone per tavolo osservando che "occorre stabilire il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio e ai ricambio d’aria e alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita", e però richiede che per i locali al chiuso "i clienti dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratore, tranne nei momenti del bere e del mangiare". Una cena in maschera.

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