Avrebbe attestato lo svolgimento di una udienza mai tenuta. Il gup catanzarese gli ha inferto due anni con sospensione della pena

Falso in atto pubblico. Con questa accusa è stato condannato dal Tribunale di Catanzaro nella giornata di ieri il giudice Carlo Alberto Indellicati. Il gup catanzarese ha inferto 2 anni di carcere con la sospensione della pena.  Indellicati svolge le funzioni di gip/gup al Tribunale di Palmi.

L'accusa Secondo quanto emerso dalle indagini della Procura di Catanzaro, il magistrato avrebbe attestato lo svolgimento di un'udienza. In realtà, secondo chi ha svolto le indagini, quell’udienza non si sarebbe mai tenuta. Indellicati è stato giudicato dall'autorità giudiziaria di Catanzaro, competente per i fatti che riguardano i magistrati che prestano servizio nel distretto di Corte d'Appello di Reggio Calabria. Il Gup catanzarese lo ha quindi condannato per falso in atto pubblico.

Il corpo del reato Indellicati, secondo quanto emerso nelle indagini, nel momento in cui si sarebbe dovuta celebrare l'udienza di rinvio si sarebbe trovato altrove. E il verbale, divenuto corpo del reato nel corso del procedimento, avrebbe attestato lo svolgimento regolare dell'udienza. La procura di Catanzaro era rappresentata in udienza dal sostituto procuratore Fabiana Rapino.