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Un nuovo colpo ai patrimoni ritenuti riconducibili alla criminalità organizzata è scattato tra Calabria, Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio con l’operazione “Bononia Gate”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bologna ed eseguita da Polizia di Stato e Direzione Investigativa Antimafia.

Oltre cinquanta operatori hanno dato esecuzione a provvedimenti di sequestro preventivo finalizzati alla successiva confisca di beni ritenuti nella disponibilità di soggetti indagati nell’inchiesta.

Tra i beni finiti sotto sequestro figurano una villetta a San Felice Circeo e una società attiva nel settore della commercializzazione di calzature, con sede legale a Bologna e punti vendita anche in Calabria, tra Lamezia Terme, Catanzaro e Vibo Valentia.

Il sequestro ha riguardato l’intero patrimonio societario, compresi capannoni industriali, conti correnti, beni strumentali e quote societarie. Secondo gli investigatori, l’azienda sarebbe stata gestita attraverso intestazioni fittizie e ricondotta a uno dei presunti vertici dell’organizzazione.

L’indagine rappresenta uno sviluppo del blitz eseguito nell’ottobre scorso e ruota attorno a ipotesi di associazione per delinquere aggravata dall’agevolazione mafiosa nei confronti della cosca Cosca Piromalli-Molè.