"Vibo ripudia la guerra", domani la manifestazione dell'Anpi
"Siamo a un passo dal baratro. A chi governa la Russia, gli Stati Uniti, l'Ucraina, i Paesi dell'Unione Europea, il nostro stesso Paese, chiediamo un atto di responsabilità e di saggezza. Prima che sia troppo tardi. Il delirio bellicista va sconfitto dalla forza tranquilla di Paesi e popoli che sanno che la guerra, oltre a lacrime, sangue e devastazioni, oggi porta solo alla sconfitta di tutti; basti pensare all'Iraq, alla Libia, all'Afghanistan". Così l'Anpi di Vibo che per domani sera ha organizzato una manifestazione corale che veda il coinvolgimento dell'intera comunità. Lunedì 28 Febbraio, alle ore 19, dunque, in Piazza XXIV Maggio (c/o monumento ai Caduti) "vogliamo denunciare "La più aberrante in assoluto, diffusa e costante violazione dei diritti umani: la GUERRA, in tutte le sue forme. Cancellando il diritto di vivere, la guerra nega tutti i diritti umani. Facciamo appello ai tanti cittadini democratici ed antifascisti ad essere presenti, affinché torni un grande e diffuso movimento per la pace, contro l'irresponsabile corsa al riarmo ed alla cieca violenza".
