'Ndrangheta, omicidio nel Vibonese: ecco chi era la vittima
Era ben noto alle forze dell'ordine Giuseppe Muzzupappa, il 38enne ucciso ieri sera a Nicotera Marina. Infatti, nel gennaio del 2020, fu arrestato dalla polizia a Gerocarne, nelle pre-Serre vibonesi, insieme al cugino Antonio Campisi(quest’ultimo figlio di Mimmo Campisi , broker della droga ucciso nel 2011 a Nicotera) in quanto i due, nell’autunno del 2019, erano stati sorpresi mentre lanciavano, da una casa di Gerocarne, nel fiume una pistola con matricola abrasa calibro 7,65 con relativo munizionamento e colpo in canna. La polizia sequestrò anche, tra le altre cose, 30mila euro in contanti e i due cugini nell’occasione erano muniti di un’auto blindata con tanto di sirena. Entrambi furono accusati di tentato omicidio e detenzione illegale di armi, con l’aggravante dalle finalità mafiose.
Sull'agguato consumatosi nella serata di ieri, gli inquirenti coordinati dalla Procura di Vibo, guidata da Camillo Falvo, stanno esaminando ogni dettaglio, a partire dai filmati dei circuiti di videosorveglianza presenti nella zona.
La vittima, secondo una prima ricostruzione, si trovava nei pressi di un bar quando è stata attinta da diversi colpi di pistola. A sparare una persona che poi si è data alla fuga.
