Il fronte del no, in vista del prossimo appuntamento referendario, si consolida anche a Vibo Valentia

Il fronte del no, in vista del prossimo appuntamento referendario, si consolida anche a Vibo Valentia.  Ai vari comitati, nati per sostenere il "sì", si affiancano in città quelli dal voto contrario. E proprio al "no" vuole sensibilizzare il comitato lanciato sul territorio da An. Le ragioni del "no" sono state presentate, in un hotel della zona, da Pino Scianò, volto della destra vibonese, Maria Silvestro, coordinatrice del comitato, e da Francesco Bevilacqua, già senatore.

Le ragioni del 'no'. Proprio Bevilacqua ha rappresentato le ragioni politiche del voto, ravvisando nel Governo Renzi un atteggiamento di sfida poco favorevole al Paese. Scianò ha invece promesso iniziative, con i leader nazionali e regionali di An, tese alla sensibilizzazione in vista del voto referendario, per una scelta consapevole. La Silvestro è infine entrata nel merito delle questioni, definendo la riforma "figlia di una spaccatura per la quale un partito di opposizione è venuto a confluire nelle forze di governo".