Gioia Tauro, agguati a Priolo e Brandimarte: raffica di assoluzioni anche in Appello
Condannato solo Giovanni Priolo a dieci anni di reclusione per il tentato omicidio di GIuseppe Brandimarte
La Corte d'Assise di Reggio Calabria ha confermato le assoluzioni tutti gli imputati coinvolti nell'uccisione di Giuseppe Priolo, pregiudicato di Gioia Tauro, morto il 26 febbraio 2012. L'unico a essere stato condannato è Giovanni Priolo, che in primo grado era stato assolto. I giudici reggini lo hanno condannato a 10 anni di carcere per il tentato omicidio di Giuseppe Brandimarte. Per la stessa accusa è stato assolto Giuseppe Forgione. Alla sbarra, per l'omicidio c'erano Giuseppe, Vincenzo e Antonio Brandimarte e Davide Gentile. I sostituti procuratori generali Fulvio Rizzo e Giulia Pantano durante la propria requisitoria avevano invocato l'ergastolo. Richiesta non accolta dalla Corte così come avvenuto in primo grado quando il gup di Palmi ha assolto tutti gli imputati per uno dei delitti più efferati che ha insanguinato la Piana di Gioia Tauro.
