Seggi chiusi in due comuni per le primarie del Partito democratico. A Corigliano Calabro, era stato allestito un solo seggio ma stamani, all’orario in cui dovevano iniziare le operazioni di voto, i due scrutatori designati non si sono presentati affatto e nonostante gli sforzi dei militanti non è stato possibile trovare dei sostituti. Il gazebo così è rimasto chiuso.

A Catanzaro, invece, il secondo caso dove sono dovuti arrivare, in un seggio, quello del quartiere Lido, gli agenti della Digos per eseguire delle verifiche sulla regolarità del voto dopo che a chiedere il loro intervento è stata una dirigente dello stesso partito. La donna contestava infatti sia legittimità del seggio che delle procedure seguite, denunciando peraltro anche un tentativo di aggressione ai suoi danni. Accuse tutte negate, invece, dal comitato organizzatore delle primarie e dai dirigenti del circolo Pd di Catanzaro Lido.