Ancora delle decisioni del Tribunale del Riesame nell'ambito dell'inchiesta “Diacono” su una presunta compravendita di diplomi nel Vibonese. Quest'oggi infatti, accogliendo l'istanza presentata dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Vecchio, sono passati dai domiciliari all'obbligo di dimora nel comune di residenza Davide Pietro Licata, Michele Licata e Michela Licata. I tre, quindi, non potranno allontanarsi dal territorio di residenza senza l'autorizzazione del giudice.

La decisione, del gip del Tribunale di Vibo Francesca del Vecchio con anche il parere positivo del pubblico ministero, è stata presa considerando che "non emergono elementi per modificare le valutazioni già espresse sulla gravità indiziaria" ma sono comunque da ritenere "attenuate" le esigenze cautelari. È stata inoltre applicata a Rossella Marzano l'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria in sostituzione dell'obbligo di dimora.