Il macabro rinvenimento poco prima delle 15. Il primo dei due ragazzi era stato rinvenuto stamane in buone condizioni al largo del Tirreno cosentino

E’ finita in tragedia la battuta di pesca di Giuseppe e Renzo. Il 19enne è stato ritrovato privo di vita intorno alle 14.40. Poche ore prima Giuseppe era stato tratto in salvo, ritrovato appoggiato alla barca che era stata capovolta dalle onde. Era stato proprio questo particolare a far pensare al peggio. Il fatto che soltanto uno dei due ragazzi fosse riuscito a restare aggrappato all’imbarcazione in balìa delle onde non rappresentava un segnale incoraggiante per la sorte del più giovane. Lunghe ore segnate dall’angoscia delle famiglie e dei concittadini che hanno seguito l’evolversi della vicenda.

La battuta di pesca. Il tam tam è partito già ieri sera intorno alle 23 quando i familiari hanno fatto partire l’allarme. Le condizioni del mare per quella battuta di pesca iniziata poche ore prima con una piccola imbarcazione di soli 4 metri avevano preoccupato i familiari. Mentre partiva la macchina delle ricerche Giuseppe e Renzo erano in mezzo al mare spinti dalle correnti più a largo di quanto avessero immaginato. Alcuni pescatori che viaggiavano su altre imbarcazioni più grandi rispetto al gozzetto dei due ragazzi hanno raccontato di aver fatto fatica a rientrare e di aver notato un natante a maggiore distanza dalla costa.

I soccorsi per mare e per aria hanno coinvolto la capitaneria di porto di Maratea e poi interessato anche la guardia costiera di Reggio Calabria e di Cetraro. Giuseppe Amendolara, tortorese di 29 anni è stato ritrovato intorno alle 11.00 grazie ad un cittadino di Praia che appresa la notizia si è aggregato ai soccorritori riuscendo a individuare il ragazzo nei pressi dell’isolotto di Santoianni. Giuseppe è stato ritrovato appoggiato all’imbarcazione capovolta dalle onde stremato dalla fatica, infreddolito ma vivo. E’ stato lui stesso a raccontare la disavventura e a ricordare il momento in cui il suo amico è stato allontanato dalla barca dalla forza delle onde. Renzo Cetraro, 19 anni anche lui di Tortora, è risultato disperso fino alle 14.40 circa quando gli uomini della guardia costiera hanno rinvenuto il suo corpo ormai privo di vita.