Parghelia, Consiglio comunale tra Ato e convenzioni
Disco verde dall'assemblea cittadina a una convenzione ed alla comunità di Ambito territoriale ottimale
Seduta densa di argomenti per il Consiglio comunale di Parghelia, centro costiero del Vibonese. Tra le questioni affrontate dall'amministrazione guidata dal sindaco Maria Luisa Brosio ed approvate dall'assise cittadina, si segnala l'adesione alla convenzione per la costituzione dell’ufficio associato interprovinciale per la prevenzione e la risoluzione delle patologie del rapporto di lavoro del personale dipendente tra l’unione dei comuni della Bassa Romagna, quale Ente capofila, l’Anci Emilia – Romagna ed altri.
La questione. A tal proposito, il primo cittadino ha rimarcato come "l’ufficio associato interprovinciale per la prevenzione e la risoluzione delle patologie del rapporto di lavoro del personale dipendente è stato costituito nell’anno 2010, con lo scopo precipuo di prevenire problemi legati al personale, dal Comune di Cesena, unitamente ad Anci Emilia Romagna ed all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Ad esso hanno aderito, fino ad oggi, oltre 75 Enti locali di diverse province della regione Emilia Romagna e a decorrere dal 1° gennaio 2015 si è aperta la possibilità di adesione alla convenzione anche ad altre amministrazioni locali aventi sede al di fuori della Regione Emilia Romagna. In particolare, tale Ufficio svolge per i Comuni convenzionati le seguenti funzioni: gestione dei procedimenti disciplinari e relativo contenzioso; gestione del contenzioso del lavoro non derivante da procedimenti disciplinari; consulenza ad ampio raggio sul rapporto di lavoro; redazione di schemi di atti e provvedimenti in materia di personale; relazioni sindacali; gestione dell’attività del servizio ispettivo. La proposta di deliberazione ha tratto motivazione nella necessità di ovviare ad una situazione di incompatibilità in capo alla figura del Segretario comunale, nella duplice funzione di responsabile della prevenzione della corruzione e di titolare dell’ufficio per i procedimenti disciplinari. Alcuni Comuni hanno superato il possibile conflitto con la nomina di una commissione con figure esterne (di solito avvocati di lunga esperienza professionale); noi abbiamo optato - ha sostenuto Maria Luisa Brosio - per un’altra soluzione, certamente meno dispendiosa in rapporto agli onorari professionali, attraverso l’adesione ad una Convenzione con l’Unione dei Comuni della Bassa – Romagna, Anci Emilia Romagna ed altri per le funzioni disciplinare e contenzioso del lavoro; consulenza e relazioni sindacali".
I vantaggi per il Comune. "L’adesione - ha proseguito il capo dell'esecutivo comunale - è vantaggiosa per il nostro Comune perché si dota di un Ufficio altamente qualificato e specializzato nella complessa, difficile e vasta materia del pubblico impiego, del relativo contenzioso e del procedimento disciplinare al fine di gestire i procedimenti a garanzia del rispetto delle disposizioni di legge, dei contratti di lavoro, e dei dipendenti stessi. Gestire, altresì, l’articolato processo di adeguamento al decreto legislativo 150/2009 (decreto Brunetta) e relative disposizioni collegate, e la legge anticorruzione, che innova su punti essenziali relativi all’organizzazione, alle relazioni sindacali, al sistema di premialità e dei controlli. Inoltre l’adesione alla convenzione, in coerenza con il processo associativo in corso, costituisce un esempio virtuoso di risparmio perché un numero elevato di enti si dividono il costo del personale specializzato necessario. Se avessimo istituito autonomamente un Ufficio del genere i costi si sarebbero sensibilmente moltiplicati. E’ infine da rilevare che, trattandosi di un Ufficio sovracomunale, lo stesso assicura indubbie garanzie di terzietà ed imparzialità a supporto del principio di buona amministrazione.
Ato. Disco verde anche alla "Comunità d’ambito territoriale ottimale per la gestione del servizio rifiuti in forma associata ex art. 4 L.R. Calabria n. 14/2014. Presa d’atto dello schema di convenzione di cui alla deliberazione della Giunta Regionale n. 381/2015".
