Comune di Vibo nella tempesta: l'estate accende la crisi nella Giunta Romeo
Il rimpasto invernale non basta a garantire la stabilità: riesplodono i contrasti interni sui fondi e si aprono nuovi fronti critici nella coalizione
Le ombre sulla Giunta guidata dal sindaco Enzo Romeo non si sono mai del tutto diradate e oggi tornano a farsi fitte. Il tentativo del primo cittadino di blindare la maggioranza lo scorso gennaio, sostituendo due assessori, non sembra aver portato la stabilità sperata. Con l'arrivo della stagione estiva, le temperature politiche interne sono tornate a salire vertiginosamente, confermando le previsioni della vigilia.
La situazione è costantemente tesa. Da un lato c'è l'area che fa capo ad Alecci (punto di riferimento del centrosinistra vibonese in Consiglio regionale), dall'altro il gruppo di Progetto Vibo, forte di tre assessori a fronte di soli quattro eletti in Aula. In questo scenario, la tensione si taglia con il coltello.
I malumori sono definitivamente esplosi durante l'ultima riunione di Giunta. A far saltare il banco - scrive la Gazzetta del Sud - sarebbero state le ripetute richieste di fondi da parte di alcuni assessori di Progetto Vibo. Nello specifico, la titolare delle Politiche sociali, Lorenza Scrugli, si sarebbe scontrata con il fermo rifiuto della nuova assessora al Bilancio, Ketty De Luca. Senza farsi intimorire dal peso politico della controparte, De Luca avrebbe opposto un "no" perentorio alla richiesta di sbloccare una cifra consistente per un singolo settore, sostenendo la necessità di ripartire le risorse in modo omogeneo su tutti i comparti dell'amministrazione.
Questo scontro dimostra come a Palazzo Luigi Razza la calma sia solo un miraggio. La bufera di gennaio — che ha portato alla sostituzione di due figure che pure avevano ottenuto risultati — non ha pacificato l'ambiente.
La vera novità politica, tuttavia, è il silenzio di Romeo di fronte a quello che appare come un vero e segnato affronto nei confronti dei suoi storici "pupilli". Le ragioni di questo atteggiamento? Senza il sostegno dell'area Alecci, l'amministrazione si troverebbe a un bivio drammatico. Il capogruppo dem in Consiglio regionale ha perfettamente compreso la situazione e, nei prossimi mesi, il prezzo del suo appoggio politico potrebbe salire notevolmente.
Dietro la facciata dei numeri, la maggioranza è tutt'altro che solida. I rapporti tra il sindaco e il gruppo dei Progressisti — guidato da Antonio Lo Schiavo e rappresentato in Giunta dalla vicesindaca Loredana Pilegi — rischiano di aprire una nuova e complessa fase di scontro diretto. Per il momento Romeo ha frenato l'intenzione di ridimensionare o sollevare dall'incarico la sua vice, ma la tentazione di farlo resta forte.
Se tale scenario dovesse concretizzarsi, Lo Schiavo e i suoi si posizionerebbero fuori dalla maggioranza. A completare il quadro di incertezza c'è la posizione di Antonella Petracca, attentamente monitorata dagli osservatori politici. Le indiscrezioni di Radio "Razza" la descrivono come imminente partente dal Pd, pronta a traslocare verso altri lidi politici; una mossa che potrebbe non essere immediata, ma che viene data per certa già dopo l'estate.
