Vibo, la famiglia di un paziente deceduto: "In Medicina Generale professionalità e umanità"
"Papà è stato ricoverato venerdì 18 settembre nel reparto di Medicina generale dell'ospedale di Vibo Valentia a seguito di complicanze dovute ad un tumore al pancreas. Al di là delle nostre iniziali paure, dovute alle continue denigrazioni alle quali è stato sottoposto lo Jazzolino, abbiamo trovato un reparto che ci ha accolto come se fossimo parte di una grande famiglia". Lo scrive -per conto della sua famiglia - Anna Laura Minore, una giovane di Sant'Onofrio, centro alle porte di Vibo Valentia che da pochi giorni ha perso il padre, ucciso da un male incurabile.
"La grande professionalità -ha evidenziato - unita alla profonda umanità sono State una costante nei dieci giorni di ricovero di mio padre. Per questo abbiamo desiderato essere riconoscenti pubblicamente e ringraziare dal profondo del nostro cuore l'intero reparto di Medicina, tutti gli operatori sanitari, gli infermieri, i medici tutti. Un ringraziamento particolare al primario Nicola Lentini per la sua infinita gentilezza e disponibilità che ha saputo avere con mio papà e con la nostra famiglia".
