Due condanne a quattro anni di reclusione per la morte di Salvatore Caruso, il giovane di 25 anni deceduto nel maggio 2019 in un incidente sul lavoro nella frazione Moschetta di Locri. Il Tribunale di Locri, con giudice Andrea Bonato, ha riconosciuto colpevoli di omicidio colposo Antonella Fiorenzi, titolare dell’azienda agricola, e Giuseppe Capogreco, gestore di fatto dell’attività.

Caruso era alla guida di un trattore in uso all’azienda quando il mezzo si è ribaltato. Trasportato all’ospedale di Locri, è morto poco dopo per le gravi ferite riportate. Inizialmente archiviato, il caso è stato riaperto su richiesta dei legali della famiglia, gli avvocati Emanuele Procopio e Giuseppe Monteleone.

Secondo l’accusa, i due imputati avrebbero agito con imprudenza, negligenza e imperizia, omettendo il controllo sull’attività dei dipendenti e favorendo l’uso del trattore senza barra di protezione anti schiacciamento (roll bar), per evitare danni alle piante durante la fresatura del terreno. Una scelta che, secondo il Tribunale, rappresenta una grave violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Fiorenzi e Capogreco, difesi dagli avvocati Domenico Lupis e Vincenzo Mario, sono stati condannati anche al risarcimento delle parti civili.