Pioggia di querele e diffide temerarie per il massmediologo Klaus Davi, candidato a sindaco di Reggio Calabria, per i suoi servizi contro le estorsioni e il racket. "Ne sono arrivate tre in poche ore da parte di tre presunti esponenti della ‘ndrangheta. Ma le reggine e i reggini devono sapere che non mi fermo" ha dichiarato Klaus Davi in una nota. "I servizi - prosegue - riguardano i presunti reati di estorsione e la solita eterna vicenda delle Ferrovie e degli operai truffati. Il reato dell’estorsione colpisce oltre 500 commercianti solo a Reggio ogni giorno. Noi diciamo: no! Basta! Ne parlerò domani, venerdì 4 settembre, nella conferenza stampa di presentazione della mia lista".