Il Cosenza impatta in casa contro il Venezia in uno scontro che poteva e doveva essere importantissimo in chiave salvezza. I rossoblù, dunque, rimangono ancora ingarbugliati in quella pericolosa zona di classifica quando mancano ancora due gare al termine della stagione e con i ragazzi di mister Viali, comunque, che possono ancora centrare l'obiettivo.

Innanzitutto l'1-1 maturato, stando alle parole dello stesso tecnico nella conferenza stampa post gara, sta alquanto stretto ai Lupi: "Abbiamo incontrato una squadra che nelle ultime tre partite ha fatto dodici gol, mentre oggi ha fatto un tiro e mezzo. Noi dovevamo tenere in equilibrio il match e non dovevamo andare sotto soprattutto per quanto abbiamo creato. Il pari ci sta stretto e i ragazzi hanno fatto una grande partita contro una squadra che sta oggettivamente meglio". Insomma nulla è compromesso, anche perché il Cosenza è ancora lì a sgomitare e soprattutto con una quota/punti maggiore rispetto all'anno scorso: "Noi abbiamo fatto questi 39 punti con i nostri mezzi - continua Viali - e ora dobbiamo riuscire a fare i punti con quello che siamo, con i nostri pregi e i nostri difetti. Questa squadra sta cercando, in altre parole, di trasformare in normale qualcosa di eccezionale, rincorrendo un miracolo sportivo. E' chiaro che con sei o sette palle-gol avute, una avremmo dovuto buttarla dentro, ma dobbiamo provare a migliorare perché mancano ancora due settimane. La mia squadra ha un merito che è quello di non far vedere le differenze. Ha tutto per raggiungere l'obiettivo".