Comune Vibo, Parco archeologico: individuata direzione lavori e commissione di collaudo
Il documento preliminare all'avvio della progettazione finalizzata alla realizzazione del Parco archeologico urbano di Vibo Valentia era stato approvato dalla giunta comunale il 16 aprile di tre anni addietro.
L'iter. L'importo del primo lotto pari ad un milione di euro era stato concertato con la direzione regionale per la Calabria del Ministero dei Beni culturali. Responsabile unico di procedimento era stato individuato nell'ing. Lorena Callisti. Nel successivo mese di ottobre (2013) aveva visto la luce la graduatoria relativa alle operazioni ammesse a finanziamento ed impegnate le relative somme, tra cui rientra l'intervento inerente il “Parco archeologico urbano di Vibo Valentia” dell'importo di euro 1.000.000,00; quindi era stata la volta, nel dicembre 2013 dell'approvazione del progetto preliminare da parte di palazzo Luigi Razza. Sarebbero passati oltre 18 mesi prima di arrivare alla convenzione per il finanziamento concesso dalla Regione con i fondi Por Calabria preludio al disco verde al progetto esecutivo. Ad aggiudicarsi l'appalto è stata, come si evince dalla determinazione dirigenziale della giornata di ieri, la RTI CO.GE. srl / HERA scavi e restauri archeologici. La direzione scientifica dei lavori è stata affidata al funzionario archeologo Fabrizio Sudano.
Le nomine. Poche ore addietro è stata individuata direttrice dei lavori, Roberta Filocamo, dipendente della Soprintendenza delle Belle Arti e del Paesaggio; direttore operativo è stato nominato Claudio De Pascali; coordinatore della sicurezza Alfredo Santini; per la commissione di collaudo in corso d'opera sono stati scelti Gregorio Aversa e Giuseppe Petruzza. Alle spese si farà fronte con i fondi del Por Calabria 2007/2013.
