Pietropaolo-Massimo
Pietropaolo-Massimo

Una richiesta formale rivolta al Prefetto di Vibo Valentia per sollecitare una rapida definizione della vicenda giudiziaria relativa alla presunta incandidabilità del sindaco di Tropea, Giovanni Macrì. È quanto contenuto in una lettera sottoscritta da Massimo Pietropaolo, ex consigliere comunale e candidato alle ultime elezioni amministrative nella lista “Rigeneriamo Tropea”.

Nella missiva indirizzata al Prefetto, Pietropaolo richiama l'esito delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, che hanno riportato Giovanni Macrì alla guida dell'amministrazione comunale dopo il periodo di commissariamento seguito allo scioglimento del Comune.

Secondo quanto sostenuto dall'autore della lettera, sarebbe attualmente pendente davanti al Tribunale di Vibo Valentia un procedimento promosso dal Ministero dell'Interno relativo alla presunta incandidabilità del sindaco rieletto, procedimento che potrebbe proseguire nei successivi gradi di giudizio fino alla Corte di Cassazione.

Pietropaolo evidenzia come, a suo avviso, la città non possa attendere per anni la definizione della vicenda, sottolineando la necessità di fare chiarezza in tempi rapidi su una questione che ritiene rilevante per il futuro amministrativo della comunità.

Nella lettera viene inoltre richiamato il precedente del Comune di Platì, dove la questione dell'incandidabilità dell'allora sindaco Rosario Sergi fu affrontata in sede giudiziaria dopo lo scioglimento dell'ente per infiltrazioni mafiose.

Alla luce di tali considerazioni, Pietropaolo chiede al Prefetto di valutare ogni iniziativa prevista dalla normativa vigente affinché il Tribunale possa pronunciarsi nel più breve tempo possibile sulla posizione del sindaco di Tropea.

L'appello si conclude con il richiamo ai principi di legalità e trasparenza amministrativa, ritenuti dall'autore elementi essenziali per il futuro della città.