Omicidio Aiello: chiesti 26 anni di carcere per pensionato 73enne reggino
Ben 26 anni di reclusione sono stati chiesti nei confronti di Antonio Galimi, il pensionato 73enne di Reggio Calabria che un anno fa, il 28 novembre 2014, era stato arrestato dai carabinieri per l’omicidio di Aiello Romeo, 53enne di origini genovesi. Omicidio, ricettazione e detenzione illegale di arma clandestina le accuse contestate dal pm della Procura di Reggio Calabria, Giovanni Calamita. Il processo si sta svolgendo con rito abbreviato dinanzi al gup Olga Tarzia.

L’omicidio era avvenuto al termine di una violenta colluttazione, all’interno della casa, in via Madre Chiesa nel quartiere Gallina di Reggio Calabria, dove la vittima conviveva con la nipote di Galimi. Nel prosieguo delle indagini, il 31 gennaio 2015, nel corso di una perquisizione domiciliare a carico di Galimi, i carabinieri avevano rinvenuto una pistola semiautomatica calibro 6.35 Beretta con matricola cancellata. Il processo riprenderà il 16 giugno prossimo per dare spazio alla difesa con l'avvocato Pasquale Fori. Quindi il gup si ritirerà in camera di consiglio per la sentenza. (g.b.)
