“Blu Stregato”: la mostra dedicata all’universo visionario di Mattia Barbalaco
Un percorso espositivo che ripercorre l’evoluzione dell’artista vibonese, tra simboli inquieti, atmosfere oniriche e il dominio del blu
“Blu stregato” approda a Rimini portando con sé una vasta selezione di opere di Mattia Barbalaco, offrendo al pubblico una panoramica completa sul percorso artistico del giovane pittore, dai lavori più recenti ai dipinti delle prime esposizioni. La mostra mette in luce la maturazione stilistica di Barbalaco e la sua capacità di costruire, attraverso le immagini, mondi sospesi tra realtà e visione.
Il linguaggio pittorico dell’artista è intenso, denso di simboli e rimandi nascosti. Le scene raffigurate, spesso ispirate a momenti di vita quotidiana, si trasformano in ambientazioni misteriose e talvolta inquietanti, grazie a un sapiente gioco di luci e colori. Le tonalità fredde – con il blu come assoluto protagonista – avvolgono i soggetti in un’aura quasi magica, amplificando il senso di solitudine e di enigma che pervade le opere.
L’allestimento rivela anche l’influenza della precedente esperienza di Barbalaco come burattinaio: nelle tele emergono chiaramente suggestioni teatrali, pose studiate e atmosfere da palcoscenico. La componente psicologica e introspettiva è altrettanto forte: la psicoanalisi e il mondo dell’inconscio diventano chiavi di lettura ricorrenti, determinando la presenza di elementi surreali che spezzano la linearità narrativa e introducono interferenze visive inattese.
Realismo e sperimentazione convivono in un raffinato equilibrio compositivo. Le figure sono rappresentate con cura e armonia, ma le inquadrature ravvicinate e le scelte cromatiche antinaturalistiche introducono un linguaggio contemporaneo e personale, capace di sorprendere lo spettatore.
Le opere di Mattia Barbalaco si configurano così come un’indagine profonda sull’animo umano, in cui la dimensione individuale diventa universale. Le sue tele scardinano i confini tra inconscio e realtà, dando forma a un immaginario poetico, onirico e perturbante.
Nato a Vibo Valentia nel 1999, Barbalaco si trasferisce a Roma nel 2018 per studiare Pittura presso l’Accademia di Belle Arti, dove ottiene il diploma. Nonostante la giovane età, la sua padronanza tecnica e la sua visione artistica hanno già destato l'interesse di gallerie e collezionisti internazionali, segnando l’inizio di un percorso creativo promettente e in costante evoluzione.
