Tre vite spezzate dal cancro in una settimana nel Vibonese: a morire due giovani donne e un docente
Tre vite spezzate prematuramente nell'arco di appena una settimana. Il cancro uccide ancora nel Vibonese. Ieri è stata la volta di Teresa Simonetti, una 25enne, ex studente dell'Istituto Alberghiero, che risiedeva a Francavilla Angitola. Per lei, dopo una battaglia combattuta a viso aperto contro il proprio male, non c'è stato nulla da fare. Ma appena due giorni addietro, si erano celebrati a Paravati i funerali di Patrizia Grillo, una ragazza di 34 anni, deceduta, pure lei, a causa di un male incurabile. Aveva tanti sogni e tanti progetti Patty (così veniva chiamata da parenti e amici) che da qualche tempo si era trasferita al Nord della Penisola, ma con la sua Calabria costantemente nel cuore e nell’anima. Un anno fa aveva anche avuto un bambino che le aveva riempito la vita. La settimana appena conclusa, infine, si era aperta con la morte di Gino Magro, il docente del liceo Capialbi venuto a mancare prematuramente dopo una lunga malattia. Insomma, tre vite spezzate dal cancro, in una terra che per questa ragione continua a piangere troppi morti.
