San Giovanni di Zambrone, fine dell’isolamento: ripristinate le linee dopo il blackout
Decisivo l’intervento della struttura tecnica TIM sollecitata dal sindaco Corrado L’Andolina. Il borgo torna connesso dopo ore di emergenza per residenti e anziani
L'emergenza è rientrata. Dopo ore di isolamento forzato che avevano gettato nel panico la comunità di San Giovanni, popolosa frazione di Zambrone, i sistemi di comunicazione sono tornati pienamente operativi. Il blackout, che aveva reso inutilizzabili telefonia fissa, mobile e rete internet, è stato risolto grazie a un intervento tempestivo coordinato tra l'amministrazione comunale e i tecnici del settore.
Il ripristino della normalità è arrivato in seguito al deciso impulso del sindaco Corrado L’Andolina. Consapevole dei rischi legati all'impossibilità di allertare i soccorsi — in un territorio abitato prevalentemente da persone anziane — il primo cittadino si è attivato immediatamente con i vertici e la struttura tecnica di TIM.
Il pressing istituzionale ha permesso di accelerare le operazioni di diagnosi e riparazione del guasto massiccio che, dalla giornata di ieri, aveva reso la frazione una "zona ombra" nel cuore del Vibonese. I tecnici hanno lavorato senza sosta per individuare l'origine del disservizio e restituire il segnale a circa 700 residenti.
Secondo quanto comunicato dai tecnici TIM, il problema ha origini strutturali causate dalle avverse condizioni meteo. «In relazione alla segnalazione su San Giovanni – spiegano dall'azienda – siamo intervenuti prontamente ieri sera con nostro personale localizzando il guasto, effettuando le misurazioni e identificando quanto necessario alla riparazione».
Il verdetto tecnico non lascia spazio a dubbi: il maltempo ha danneggiato irreversibilmente una palificata, provocando l'interruzione del cavo in fibra ottica che trasporta i servizi sia di telefonia fissa che mobile. Un danno pesante che ha reso il borgo "invisibile" ai radar digitali, isolando circa 700 residenti, in gran parte anziani.
Sebbene la ricognizione sia avvenuta già nella serata di ieri, le operazioni di riparazione pesante hanno subito un rallentamento forzato: «Nella notte l'impresa non ha potuto operare per evidenti ragioni di sicurezza – precisano da TIM – ma da stamattina presto i nostri tecnici e l'impresa sono al lavoro per la sostituzione dei pali danneggiati e la riparazione del cavo in fibra ottica».
La notizia del ripristino è stata accolta con sollievo dagli abitanti. Durante le ore di blackout, la preoccupazione principale era legata alla sicurezza sociale: senza rete telefonica, molte persone fragili si erano ritrovate prive di un filo diretto con i propri cari o con il servizio di emergenza 118.
"In situazioni come queste la tempestività è tutto," commentano alcuni residenti, "ringraziamo il sindaco per non aver perso un minuto nel sollecitare chi di dovere". Con il ritorno della connettività, San Giovanni smette di essere una "comunità fantasma" e rientra finalmente nel radar dei servizi essenziali.
