Anche in Calabria ha fatto tappa la campagna di sensibilizzazione “Diamo voce al futuro” (VIDEO)
I tumori ematologici - tra cui leucemie, linfomi e mielomi - rappresentano quasi l’8 per cento di tutti i tumori maligni e secondo le stime del 2021, riferite al 2020, sono stati responsabili di circa 29.000 nuovi casi nel nostro Paese.
Anche in Calabria ha fatto tappa la seconda edizione della campagna di sensibilizzazione “Diamo voce al futuro”, promossa da Janssen Oncology, azienda farmaceutica che proprio in questo settore dedica la sua ricerca di nuovi farmaci per combattere queste malattie.
L’edizione 2022 della campagna si pone come obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui tumori del sangue e portare alla luce le sfide di coloro che ogni giorno devono lottare contro queste malattie: dai clinici, ricercatori, pazienti ai caregiver, con una nuova attenzione ai tumori ematologici rari, tra cui l’amiloidosi da catene leggere e la macroglobulinemia di Waldenström, il mieloma multiplo e le opzioni di trattamento.
Al centro della campagna ci sono i racconti di coloro che sono in prima linea nella lotta ai tumori ematologici, attraverso i podcast in onda sul portale informativo lmcome.it, sulle relative pagine Facebook e Instagram e sui canali YouTube e Spotify. Le puntate, articolate in due serie e che si aggiungono alle tre dell’edizione precedente, fanno emergere il punto di vista della scienza e della ricerca e dei pazienti.
La scelta di fare tappa anche a Reggio Calabria non è casuale, perché proprio qui, presso il Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli, ha sede il Centro Unico Regionale Trapianti Cellule Staminali e Terapie Cellulari, come ricordato da Massimo Martino, Direttore Centro Unico Regionale Trapianti Cellule Staminali e Terapie Cellulari, Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli.
La campagna promossa da Janssen Oncology è patrocinata da AIL- Associazione italiana contro leucemie-linfomi e mieloma, che – ha ribadito Rosalba Di Filippo, dell’AIL di Reggio Calabria – da oltre 50 anni è al fianco dei pazienti ematologici e delle loro famiglie con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica, l’assistenza e sensibilizzare l’opinione pubblica contro i tumori del sangue. L’obiettivo di AIL è affiancare i pazienti ematologici durante il lungo e complesso percorso di cura contribuendo al miglioramento della loro qualità di vita, anche attraverso l’erogazione di servizi di assistenza gratuiti come, ad esempio, le case di accoglienza, le cure domiciliari, gli ambulatori di psico-oncologia ematologica.
