Processo "Costa Pulita", il pm chiede due anni per Niglia. La replica: "Estraneo ai fatti"
Il presidente della Provincia di Vibo Valentia esprime massima fiducia nella magistratura: "Farà ampiamente chiarezza sulla vicenda che mi riguarda"
Due anni di reclusione. E' questa la richiesta di condanna formulata dal pm della Direzione distrettuale di Catanzaro Andrea Mancuso nei confronti del presidente della Provincia di Vibo Valentia Andrea Niglia al termine della requisitoria nell'ambito del processo con rito abbreviato scaturito dall'operazione "Costa Pulita".
La replica. Niglia è accusato di corruzione elettorale aggravata dalle modalità mafiosa e a tirarlo in ballo sarebbe una conversazione fra terzi dove si sostiene una presunta promessa di posti di lavoro in cambio di voti. I fatti contestati risalgono alle elezioni comunali di Briatico del 2010. "Mi sento completamente estraneo - ha dichiarato il presidente della Provincia di Vibo e attuale sindaco di Briatico dopo la richiesta di condanna formulata dalla Dda - ai fatti che mi vengono imputati e non vedo l'ora vengano ascoltati i miei avvocati. Massima fiducia nei confronti della magistratura convinto che farà ampiamente chiarezza sulla vicenda che mi riguarda".
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