Alluvione, Tajani in Calabria: «300 milioni di euro per le imprese e strumenti finanziari rapidi»
Il vicepremier incontra Occhiuto: mobilitati Simest, Sace e CDP per sostenere il tessuto produttivo ferito. «Aiuteremo anche le piccole aziende, il Governo non spegnerà i riflettori»
REGGIO CALABRIA – La Calabria non resterà sola di fronte ai danni devastanti causati dalle calamità naturali dello scorso gennaio. È questo il messaggio forte portato dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, arrivato oggi a Palazzo Campanella per incontrare il governatore Roberto Occhiuto. La tappa reggina rientra in una vera e propria "missione di sistema" volta a mettere in campo una potenza di fuoco finanziaria per far ripartire l’economia locale.
Al centro del confronto tra Tajani e Occhiuto c’è il sostegno concreto al tessuto produttivo, con un occhio di riguardo per le imprese legate all'export e alle loro filiere. «Abbiamo messo a disposizione della Regione e dei cittadini tutti gli strumenti utili: ICE, Simest, Sace e Cassa Depositi e Prestiti», ha dichiarato Tajani.
Nello specifico, Simest ha già stanziato un fondo di 300 milioni di euro destinato alle tre regioni più colpite, mentre Sace fornirà le garanzie necessarie e l'ICE interverrà con misure mirate. Per facilitare il dialogo con il territorio, il Ministero degli Esteri ha inoltre attivato un numero di emergenza dedicato a raccogliere e smistare le richieste degli imprenditori. Sulla quantificazione esatta dei danni, Tajani ha mantenuto un approccio prudente ma rassicurante: «Si parla di centinaia di milioni, ma attendiamo la relazione della Protezione Civile per attivare anche il Fondo di solidarietà europea. Non vogliamo dare numeri azzardati, ma lavorare per dare risposte concrete in tempi rapidi». Il Ministro ha poi sottolineato come l'attenzione del Governo non si esaurirà con l'emergenza immediata: l'obiettivo è lenire le ferite del territorio anche quando l'attenzione mediatica calerà, garantendo che anche le piccole imprese, ossatura economica della Calabria, possano accedere agli indennizzi e ai prestiti agevolati.
«Siamo vicini alla Calabria con tempestività», ha concluso Tajani accanto a un Occhiuto visibilmente soddisfatto della sinergia istituzionale, segnando un punto importante nella gestione della crisi post-alluvione.
