Ignorano il divieto del questore: denunciati due giovani vibonesi
Due giovani di Serra San Bruno sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per aver violato il divieto di accesso ai locali pubblici – il cosiddetto DASPO Willy – imposto a loro carico dal Questore di Vibo Valentia. I fatti risalgono alla notte di Pasqua, quando i due, ignorando la misura di prevenzione, sono entrati in alcuni esercizi pubblici della cittadina violando apertamente quanto disposto.
«Si tratta – spiegano dalla Questura – di due tra i soggetti coinvolti in un episodio avvenuto lo scorso 6 gennaio, quando un gruppo di giovani tentò di entrare con la forza a una festa privata, minacciando lo staff e arrivando al pestaggio all’interno di un locale».
A seguito di quell’episodio, ritenuto particolarmente grave per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Commissariato di Serra San Bruno aveva avviato un’istruttoria trasmessa poi alla Divisione Anticrimine, che ha portato all’emissione del DASPO Willy da parte del Questore. Il provvedimento vietava ai destinatari l’accesso a diversi locali e luoghi di intrattenimento.
«Il divieto – sottolineano dalla Polizia – serve a garantire una cornice di sicurezza attorno all’intrattenimento giovanile, prevenendo episodi che possono degenerare in violenza».
Ma nella notte di Pasqua, i due giovani hanno ignorato il provvedimento e sono stati riconosciuti all’interno di locali vietati. L’intervento della Squadra di Polizia Giudiziaria ha quindi fatto scattare la denuncia. Per loro ora si prospetta un procedimento penale, con l’ipotesi di reato che prevede la reclusione da uno a tre anni e una sanzione amministrativa da 10.000 a 24.000 euro.
«L’azione della Polizia – concludono dal Commissariato – rientra in una più ampia strategia di prevenzione e controllo sul territorio, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità nei contesti della movida».
