Morte improvvisa per il giovane sindaco di Subiaco, in provincia di Roma, Domenico Petrini, colpito da un malore che non gli ha lasciato scampo mentre era in municipio, dopo essere tornato da Roma. Stava organizzando l'accoglienza per l'assemblea dell'Uncem nazionale - l'Unione delle comunità montane - che era prevista per domani al Teatro comunale della cittadina in provincia di Roma.

Petrini era stato eletto alla guida dell'amministrazione di Subiaco nell'ottobre 2021 con la lista civica "Ora Subiaco".

Con lui il Comune si era aggiudicato il titolo di Capitale italiana del Libro 2025. Non a caso uno dei primi messaggi di cordoglio è stato quello del ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

"Con la morte improvvisa di Domenico Petrini - dichiara il ministro - la città di Subiaco perde un giovanissimo e appassionato amministratore che, a soli 38 anni, aveva già dato ampia prova di lungimiranza e dimostrato di essere un uomo libero, sempre pronto a mettere il bene della sua comunità davanti a tutto. Proseguiremo i progetti avviati con ancora più convinzione per omaggiare un sindaco che ha amato davvero la propria città. Alla sua famiglia e a tutta Subiaco rivolgo la mia vicinanza e il mio amorevole abbraccio in questo momento di dolore immenso".

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha detto di lui: "In questi anni ho potuto conoscerne l'amore viscerale e appassionato per il suo territorio, per la politica intesa come servizio, per il bene comune. Alla comunità di Subiaco giungano i più sinceri sentimenti di cordoglio e di partecipazione per questo lutto così doloroso".

L'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani che domani doveva riunirsi proprio nel Teatro comunale di Subiaco, ha annullato l'assemblea.