Gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato sono 17. Fra loro diversi vibonesi e reggini. La raffineria della cocaina scoperta dal Ros a Spilinga, in provincia di Vibo

Requisitoria del pm della Dda di Catanzaro, Camillo Falvo, nel processo con rito abbreviato dinanzi al gup distrettuale nei confronti di 17 imputati coinvolti nell'operazione antidroga "Overing" scattata nel luglio dello scorso anno. Chiesti complessivamente 169 anni di reclusione.

Saverio Patania

Queste le singole richieste di condanna formulate dal pm: 18 anni di carcere per Fabrizio Cortese (44 anni), di San Gregorio d'Ippona; 16 anni per Francesco Cortese (47 anni) pure lui di San Gregorio; 16 anni per Rocco Logozzo di Marina di Gioiosa Jonica; 14 anni per Domenico Cino, 63 anni, di Spilinga (Vv); 14 anni per Giuseppe Foti di Stefanaconi; 14 anni per Roberto Piras, 73 anni, residente a La Spezia; 9 anni di carcere a testa per: Alberto Tabares (colombiano) e Bernardo Piratoba Garnica (colombiano); 9 anni per Salvatore Iacopetta,  58 anni, di Gioiosa Jonica; 9 anni per l'albanese Dritan Pane, 38 anni, domiciliato a Livorno; 7 anni e 6 mesi a testa per: Tommaso Loccisano, 44 anni, di Marina di Gioiosa Jonica, e per Elio Dell’Unto, 65 anni, di Aprilia (Lt); 6 anni per Saverio Patania, 40 anni, di Stefanaconi; 6 anni per Agostino Di Barbora, 53 anni, Mortegliano (Ud); 6 anni per Domenico Trimboli, 62 anni, nato in Argentina e residente ad Alessandria; 4 anni e 6 mesi per Claudio Timperi, 53 anni, di Fiumicino; 4 anni e 6 mesi per Luigi Figini, 63 anni, di Milano.

 Le accuse. Le indagini si sono avvalse anche di agenti sotto copertura dei carabinieri del Ros ed avrebbero consentito di individuare i flussi intercontinentali del narcotraffico e, in collaborazione con la Direzione centrale per i servizi antidroga, di identificare le componenti colombiane, venezuelane e italiane del sodalizio.

spilinga-raffineria-cocaina

Durante le indagini, la cooperazione giudiziaria e di polizia con le autorità colombiane e spagnole, ed il sostegno assicurato dalla Dcsa, hanno permesso il sequestro di oltre 600 chili di cocaina.

La raffineria di Spilinga, nel Vibonese. Buona parte della cocaina sarebbe stata lavorata nel Vibonese, almeno fino al 2007. La raffineria era stata allestita in uno stabile intestato al 63enne di Spilinga, Domenico Cino.

Altri imputati verranno giudicati con rito ordinario dal Tribunale collegiale di Vibo Valentia. Si tratta di: Ciro Davolo, 64 anni, di Vibo ValentiaDanilo Fiumara, 47 anni, di Francavilla Angitola (Vv); Filippo Corello, 31 anni, di Vena Superiore(Vv); Antonio Cortese, 50 anni, di San Gregorio d’Ippona (Vv); Bruno Fuduli, 55 anni, di Filandari (Vv), già collaboratore di giustizia nell’inchiesta “Decollo” del 2004 sul narcotraffico e poi arrestato in altra operazione; Domenico Prestinenzi, 54 anni, di Bivona, frazione di Vibo Valentia; Ferdinando Rossi, 47 anni, di Marano (Na); Giuseppe Schiariti, 35 anni, di Panaia, frazione Spilinga (Vv); Saverio Serra, 45 anni, di Vibo Valentia, ma residente a Campogalliano (Mo)Vito Serratore, 48 anni, di Pizzo Calabro; Aniello Ambrosio, 59 anni, di Riccione; Riza Baco,38 anni, albanese residente a Fiano Romano; Michele Flemma, di Perugia, 42 anni; Correa Gonzales, 40 anni, colombiano; Aldo Gorgaj, albanese, 38 anni, residente a Fiano Romano; Maria Caren Alvarez Velasquez, 41 anni, colombiana, residente a Scandicci; Elton Zotaj, 36 anni, albanese, residente a Fiano Romano, latitante. (g.b.)

OVERING