Non è solo un cambio di statistiche, ma una vera e propria metamorfosi culturale quella che sta interessando la città di Vibo Valentia. Tra il luglio 2024 e il dicembre 2025, il capoluogo ha messo a segno una "rivoluzione green" che lo proietta ai vertici delle classifiche nazionali. Secondo i dati presentati dall’Assessorato all’Ambiente, guidato da Marco Miceli, la città si conferma il capoluogo più virtuoso della Calabria, con una media annuale di raccolta differenziata che ha raggiunto il 79,17%, superando ampiamente la media nazionale (66,6%) e quella regionale (54,8%).

I numeri: meno rifiuti, più risparmio

Il dato più significativo non è solo la qualità della separazione, ma la riduzione complessiva degli scarti. Nel 2025 sono state raccolte 477 tonnellate di rifiuti in meno rispetto all'anno precedente, con una riduzione pro capite di oltre 15 kg per abitante. In cinque mesi dell'anno, inclusi periodi complessi come agosto e dicembre, la percentuale ha sfiorato l’81%. Questo crollo della frazione indifferenziata si traduce in un beneficio diretto per le casse comunali grazie ai minori costi di smaltimento.

Il cittadino al centro: sconti sulla TARI e "Mangiaplastica"

L'Amministrazione ha scelto di premiare il senso civico con vantaggi economici tangibili. Il progetto "Centro di Raccolta che abbatte la TARI" permette sconti fino al 50% sulla tassa: le famiglie possono ottenere riduzioni fino a 250 euro, mentre per le utenze non domestiche il risparmio può arrivare a 500 euro.

A queste misure si aggiungono iniziative innovative come eco-compattatori "Mangiaplastica", installati presso il Parco Moderata Durant, consentono di accumulare punti per sconti e buoni spesa conferendo bottiglie in PET. Progetto CoReVe con l'installazione di 8 campane per il vetro dal design innovativo a forma di "ovetto", per unire decoro urbano e riciclo, attività di sensibilizzazione balneare, visto che sulla spiaggia di Bivona è comparso il "Pesce Mangiaplastica", un simbolo per educare turisti e residenti alla pulizia degli arenili.

Edifici pubblici e risparmio energetico

La sostenibilità passa anche per la riqualificazione delle strutture comunali. Nel 2025 sono stati realizzati due nuovi impianti fotovoltaici presso il Palazzo Municipale "L. Razza" e la Scuola Garibaldi. Recentemente, il Comune ha ottenuto un ulteriore finanziamento di 225.000 euro dal MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) per l'efficientamento della Scuola Primaria "Domenico Savio", confermando la capacità dell'ente di intercettare fondi strategici.

Sicurezza e tutela della salute

L’azione amministrativa non ha trascurato la salute pubblica. È stato attivato lo Sportello Amianto, con un censimento obbligatorio per mappare le bonifiche necessarie. Parallelamente, il monitoraggio delle onde elettromagnetiche in collaborazione con ARPACAL ha confermato che i valori emessi dalle antenne TLC sono ampiamente sotto i limiti di legge, garantendo tranquillità alla popolazione.

Un Piano del Verde senza precedenti

Il patrimonio arboreo cittadino è oggi gestito con criteri scientifici. Il nuovo Piano Comunale del Verde ha previsto indagini statiche su 1.383 alberi e il censimento degli esemplari monumentali (Cedri e Roverelle). Grazie al progetto "Dona e adotta un albero", sono stati piantati 68 nuovi esemplari, mentre 25 aree verdi sono state affidate alla cura di privati e associazioni attraverso l'iniziativa "Adotta un'aiuola".

Le parole dell’assessore Marco Miceli

"I risultati che oggi presentiamo non sono soltanto freddi numeri, ma la testimonianza di una città che ha deciso di cambiare marcia," ha dichiarato l'assessore Miceli. “Vedere Vibo stabilmente sopra il 79% di differenziata ci riempie d'orgoglio. Il nostro obiettivo è trasformare il concetto di 'scarto' in 'risorsa'. Questo record appartiene ai cittadini: la loro collaborazione è il motore immobile di ogni nostra iniziativa. La sfida ambientale è la sfida del nostro tempo, e Vibo Valentia ha dimostrato di avere le carte in regola per vincerla”.