Coronavirus in Calabria, la mappa del contagio: numerose scuole chiuse in via precauzionale
La diffusione del Coronavirus in Calabria continua senza sosta. Sono attualmente 846 i residenti positivi, con un aumento di 470 casi in una settimana. Riprendono a crescere anche i ricoverati e soprattutto i pazienti in Terapia intensiva: sono 66 i pazienti negli ospedali calabresi, di cui 5 con condizioni particolarmente gravi che hanno comportato il ricovero in Rianimazione. La provincia più colpita, in termini di numeri assoluti, è Reggio Calabria con 461 casi attualmente positivi. Il territorio che, invece, sta risentendo meno della presenza del virus è Crotone, con i contagi rimasti sempre bassi nelle ultime settimane e solo da ieri arrivati in doppia cifra, con 11 persone attualmente positive.
Due comuni calabresi in lockdown. Da oggi sono inoltre chiusi i comuni di Celico e Casali del Manco, in provincia di Cosenza. La decisione di dichiarare questi due centri "zona rossa" è stata presa dal presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì, dopo che il 13% delle persone sottoposte a tampone è risultato positivo. Il numero di casi pare sia collegato al tribunale di Cosenza, dell’Azienda ospedaliera e del matrimonio di Rende. I due centri del Cosentino si aggiungono alla tendopoli di San Ferdinando, nel Reggino, anch'essa dichiarata "zona rossa" qualche giorno fa.
Scuole chiuse. A causa dei contagi continuano poi a essere chiusi gli istituti scolastici, spesso per ragioni precauzionali. L'ultimo caso riguarda il comune di Roccabernarda, nel Crotonese, dove tutte le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse in attesa dell’esito dei tamponi da effettuare ai “contatti stretti” di un residente risultato positivo al virus. A questo si aggiungono diversi altri casi, come la decisione del sindaco di Oppido Mamertina (in provincia di Reggio Calabria), Bruno Barillaro, di chiudere due scuole - una elementare e una media - da oggi fino a mercoledì, a seguito della positività di alcuni alunni e un docente che ha reso necessario effettuare delle operazioni di pulizia straordinaria. Anche a Cosenza, nel capoluogo di provincia, il sindaco Occhiuto ha disposto la sospensione delle attività scolastiche in presenza di diverse classi di due diversi istituti: una decisione presa in via cautelativa in attesa dell'esito dei tamponi. Chiuso poi per la giornata di oggi l'istituto alberghiero "Einaudi" di Lamezia, e anche a Petronà, nel Catanzarese, scuole chiuse per due giorni a scopo precauzionale dopo le notizie di diversi contagi nei paesi limitrofi.
Operatori sanitari positivi ma l'ospedale resta aperto. È stato poi registrato un altro positivo tra gli operatori dell'ospedale "Santa Maria degli Ungheresi" di Polistena, nel Reggino. Gli ambienti del nosocomio sono stati quindi ulteriormente sanificati e si è deciso, per mantenere aperta la struttura ospedaliera, di stringere ancora di più le maglie dell'accesso.
