Ancora una volta, il Liceo Classico "Michele Morelli", istituto prestigioso di antica fondazione, diretto dall’ingegnere Raffaele Suppa, ha fatto il suo exploit dando lustro alla città, aggiudicandosi il 31 ottobre l’ennesima vittoria: quella del Premio “Realtà delle immagini”, indetto da Seven Art S.r.l, con lo scopo di far comprendere l’importanza di una creatività feconda e di come le immagini poetico-verbali o musicali, come quelle contenute nelle canzoni di Mogol, possano attivare l’immaginazione facendola "volare" da un ambito ad un altro.

In concomitanza alla Premiazione, è approdata a Vibo “Lasciami volare”, una mostra itinerante dal titolo "Tra realtà e fantasia", con l’ambizioso obiettivo di far riflettere i giovanissimi sulle differenze tra il mondo virtuale e la realtà reale, ma soprattutto su cosa sia di fatto la realtà. La mente umana, dotata di immaginazione, è capace di inventare ed innovare l’esperienza, con cui si costruiscono scenari possibili e si "inventa" il futuro: attitudine che coincide con “Lasciami volare”, originalissimo evento realizzato proprio dalla Seven Art nell’Auditorium dello Spirito Santo, grazie al contributo del Comitato Dante Alighieri, al Conservatorio Torrefranca e al patrocinio del Comune.

Eccezionale ospite d’onore della manifestazione artistico-canora è stato il paroliere Giulio Repetti in arte Mogol, che, attraverso alcune delle sue più note canzoni, da considerarsi veri e propri testi di poesia, intonate dagli allievi del Conservatorio, ha sensibilizzato la platea sul rapporto tra musica, parole, creatività. È stata questa la triade che ha rappresentato il fil rouge dell’evento, i cui indiscussi protagonisti sono stati gli studenti delle scuole superiori, in particolare il Liceo Classico Morelli, cui è toccato il podio dei vincitori del Concorso, ovvero il Primo e il Secondo Posto.

La classe V D, coordinata dalla professoressa Maria Concetta Preta, si è aggiudicata la vittoria della Sezione Artistico-grafico-pittorica, grazie al dipinto “Lakeside dreams” realizzato dall’allieva Irene Borgese, classe V D.  Alla classe IV D, rappresentata dall’allievo Bonaddio, coordinata dalla prof.ssa Stefania Colacino, è toccato il secondo posto per il cortometraggio ispirato a “Anche per te” (sezione Nuovi linguaggi in ambito multimediale).

A seguire gli alunni del Colao, guidati dalla prof.ssa Rosa M. Daria Russo e dal prof. Agostino Caracciolo, che si sono aggiudicati il terzo, quarto e quinto posto. En plein dunque per l’I.I.S. Morelli- Colao.

La vincitrice Irene Borgese, già avvezza a concorsi, esposizioni, estemporanee pittoriche e a numerose attestazioni, nonostante la giovane età (17 anni), dopo aver ascoltato dodici canzoni di Mogol, ha realizzato la sua espressione artistica, Lakeside dreams, accompagnata da percorso emozionale scritto, ispirandosi proprio ad Emozioni. Disegnare è stata la parte creativa, lo scrivere, quella razionale. L’arte tradotta in parole, in sintesi. Inoltre la giovane artista ha omaggiato il maestro Mogol con un ritratto, commissionatole dalla sua docente, M. Concetta Preta per un’occasione così speciale, ma non unica: infatti Mogol aveva già incontrato la classe a febbraio 2024, alla sede della Dante Global a Roma, in occasione della vittoria del premio Lei e Lui in Dante con un testo liberamente ispirato al mondo della Divina Commedia, realizzato con la docente in un Laboratorio di Scrittura creativa.

Le dodici canzoni scritte da Mogol che i concorrenti, coordinati dai loro docenti, hanno ascoltato sono titoli immortali, come: Amarsi un po’, Anche per te, I Giardini di marzo, L’emozione non ha voce, Emozioni, Il mio canto libero.

“Lasciami volare … con Mogol” ha inoltre permesso alla città di ammirare alcune sculture del maestro vibonese Alfredo Mazzotta, che ripercorre nelle sue opere prive di spigolature i fasti di Alan Moore.

Presenti sul palco: Giuliana Poli (ideatrice dell’evento), Maria Liguori Baratteri (Presidente Comitato Dante Alighieri), il dirigente scolastico Raffaele Suppa, il presidente del Conservatorio Antonello Scalamandrè, il sindaco di Vibo Enzo Romeo, l’intero staff di Seven Art s.r.l.