Non accenna a placarsi l'emergenza sanitaria all'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia. La mattinata di ieri, come riporta l’edizione odierna del Quotidiano del Sud, è stata segnata da momenti di forte tensione presso l'ambulatorio di Ortopedia, dove decine di pazienti, stanchi di attese estenuanti, hanno dato vita a una protesta che ha richiesto l'intervento del personale di vigilanza per riportare la calma.

La scintilla che ha fatto esplodere la rabbia degli utenti è la consueta, drammatica carenza di medici. Ieri mattina, a fronte di un numero elevato di prenotazioni e urgenze, erano in servizio appena tre specialisti. Un numero del tutto insufficiente a coprire il fabbisogno di un'utenza che proviene dall'intera provincia.

Secondo le testimonianze raccolte tra i presenti, i tempi di attesa hanno superato abbondantemente le tre ore, con persone anziane e pazienti reduci da interventi chirurgici costretti a sostare nei corridoi per l'intera mattinata.

"Siamo qui dalle otto del mattino e ancora non sappiamo quando verremo visitati", lamenta un utente. "È inaccettabile che un servizio essenziale come l'ortopedia sia ridotto in queste condizioni."

La situazione è degenerata intorno alla tarda mattinata, quando il malcontento si è trasformato in urla e proteste verbali accese contro il personale amministrativo e sanitario presente, che si trova spesso a fare da "parafango" a disservizi strutturali non dipendenti dalla propria volontà. Solo il tempestivo intervento delle guardie giurate ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.