Diciottenne ucciso a Catanzaro: perizia psichiatrica per omicida
Si è svolta questa mattina l’udienza dinanzi al gip relativa al'omicidio di Marco Gentile, il diciottenne ucciso a coltellate da un suo coetaneo, Nicolas Sia, lo scorso ottobre a Catanzaro. Si è proceduto con l’incidente probatorio per stabilire Nicolas Sia al momento della commissione dell'omicidio del coetaneo fosse capace di intendere e volere e se, allo stato, possa ritenersi compatibile con il regime carcerario al quale è sottoposto. L'incidente probatorio servirà anche a stabilire se l'indagato abbia o meno la capacità processuale di stare in giudizio.
Dal gip. L’udienza si è aperta con la richiesta avanzata da parte di Antonio Lomonaco e Arturo Bova, legali difensori di Loredana e Anna Curto, rispettivamente zia e madre della vittima, di costituirsi parte civile per poi chiedere il ristoro dei danni La richiesta è stata ammessa dal gip di Catanzaro, Saverio Ferraro. Successivamente i due legali hanno sollevato una questione di nullità sull’ordinanza di ammissione all’incidente probatorio in quanto la richiesta avanzata dal difensore di Sia, l'avvocato Salvatore Staiano, non sarebbe stata notificata alle persone offese. Gli avvocati Lomonaco e Bova hanno poi chiesto la sospensione del processo affinchè il gip invii gli atti alla Consulta per una paventata violazione delle norme che regolano il "giusto processo". La questione di incostituzionalità è stata però respinta dal gip, così come quella inerente la nullità di ammissione all'incidente probatorio per la lamentata notifica dell'ordinanza alle parti offese.
Nomina dei periti. Il giudice ha così proceduto alla nomina del perito, Antonio Mautone, il quale ha prestato il proprio giuramento all'atto del conferimento dell'incarico. Il perito dovrà svolgere gli accertamenti richiesti dal gip entro 30 giorni. I legali difensori dei familiari della vittima hanno invece nominato come consulente di parte, Mauro Notarangelo, mentre l’avvocato Salvatore Staiano, quale legale del padre di Nicolas Sia, ha nominato quale perito Vittorina Palazzo. A chiedere l'incidente probatorio era stata la difesa dell'indagato al termine di una perizia che definisce Sia "soggetto affetto da grave patologia psichiatrica con incapacità di intendere e di volere".
Rinvio a marzo. Il giudice ha infine disposto il rinvio dell'udienza al 21 marzo prossimo. In tale data, all'esito del deposito degli accertamenti peritali, verrà sciolta la riserva sulla capacità processuale e di intendere e volere di Nicolas Sia al momento della commissione dell'omicidio, nonchè la sua permanenza in regime carcerario.
