Non ce l’hanno fatta sette delle 43 suore della Congregazione di domenicane della Beata Imelda. Il convento delle religiose sui colli bolognesi, al civico 14 di via di Barbiano, è stato colpito dal Coronavirus nei primi giorni del mese, quando si erano presentati i primi sintomi sospetti tra alcune delle residenti. Nei giorni successivi, a quanto si evince, la situazione è tragicamente peggiorata. Tutto è cominciato quando, poco più di due settimane fa, 17 suore accusarono febbre alta e malesseri riconducibili al contagio da Covid-19, come raccontato dal Carlino . Le altre suore, molto preoccupate anche perché sono diverse le anziane che superano gli 80 anni tra le religiose che vivono nella struttura, hanno immediatamente allertato l’Ausl.

L’Azienda è subito intervenuta adottando misure di contenimento del virus e disponendo la sanificazione delle aree interessate dall’infezione; nel frattempo, è stata aperta un’indagine mirata a ricostruire e approfondire la dinamica del contagio all’interno del convento . Ulteriori accertamenti saranno disposti per accertare che tutte le morti siano legate al virus.

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